The Boy and the Beast – La recensione The Boy and the Beast – La recensione

The Boy and the Beast è un film vistosamente tripartito. Nel primo atto, l’atmosfera onirica fa da padrona: il ragazzo solitario si esilia da un mondo al quale sembra appartenere solo per un malaugurato caso, gettando le basi di una catena di eventi che si svilupperà più tardi. Nella parte centrale, evolve il rapporto tra la giovane recluta e l’anziano spirito, opportunamente pronto a rovesciarsi e a scombinare i canoni tradizionali maestro-allievo sotto il segno della leggerezza e della sospensione dell’incredulità. Il tutto, senza mai strafare, nemmeno quando due figure paterne finiscono col trovarsi in competizione pur senza incontrarsi mai. Il terzo atto, finalmente, libera la fantasia più sfrenata sfociando in un diluvio di immagini e contenuti.

Kyuta The Boy and the Beast

Hosoda cambia registro rispetto a Wolf Children e La Ragazza che Saltava nel Tempo, ma ne conserva l’idea di fondo: la vita è un climax, e vale anche per le storie che si raccontano sul grande schermo. Si comincia con avvenimenti misteriosi, si prosegue con una sana dose di ironia per poi sfociare, inevitabilmente, nel dramma risolutivo e nella catarsi. Valeva per la stralunata Makoto, che giocava con gli sbalzi temporali finendone vittima delle conseguenze, e vale anche per il giovane Kyuta, la cui assenza dal mondo umano presenterà sia un conto da pagare che un nuovo ventaglio di opportunità: da ultima, quella di scoprirsi capace di un atto di umanità, e mai di vendetta.

The Boy and the Beast presenta una giostra di personaggi la cui forza riposa proprio nella loro straordinaria imperfezione, a partire dai due protagonisti: il maestro è assalito dai dubbi ed è circondato dal disordine di una casa alla quale non riesce a badare come si converrebbe; il ragazzo, intriso di tutti gli estremi del carattere lunatico dell’adolescenza, non rinuncia ad esternare una sincera sfilza di incertezze e fragilità. Ancora una volta, Hosoda ha fatto elegantemente centro: si esce dalla sala coscienti di aver provato una giostra di emozioni diversificate che non stonano tra loro: dalla meraviglia alla commozione, dal mistero alla trepidazione e, soprattutto, dal divertimento alla malinconia.

The Boy and the Beast Mamoru Hosoda

Grande successo in Giappone, dove è uscito l’11 luglio, The Boy and the Beast si è posizionato saldamente al primo posto al Box Office durante la prima settimana nelle sale del Sol Levante. In Italia verrà distribuito da Lucky Red.

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